Voto 16 Folla

Diritto di Voto
a 16 Anni.

In Italia a 16 anni lavori, paghi le tasse e rispondi penalmente delle tue azioni. Ma non puoi scegliere chi ti rappresenta.
È una distorsione democratica che va corretta.

La Proposta

Chiedere che i 16enni possano votare non è una battaglia simbolica: è un modo concreto per riportare al centro dell’agenda pubblica una generazione che oggi non pesa nelle urne.

Domande Frequenti

01 Che cos’è Voto16?

Voto16 è un appello che chiede l’estensione del diritto di voto attivo ai cittadini e alle cittadine che abbiano compiuto 16 anni, a partire dalle elezioni politiche del 2027.

02 Chi promuove la campagna?

Voto16 nasce da +Europa, che ha scelto di promuovere e mettere a disposizione strumenti politici e istituzionali per aprire questo dibattito. L’appello, che ha come primo firmatario il Sindaco Fabio Signoretta, è pensato per coinvolgere associazioni, movimenti studenteschi, realtà civiche, amministratori locali e singoli cittadini di ogni orientamento politico.

03 Perché chiedete il voto a 16 anni?

Perché oggi a 16 anni si hanno già molti doveri e responsabilità: si può lavorare, pagare le tasse, firmare contratti in alcuni casi, essere chiamati a rispondere delle proprie azioni anche sul piano penale. Ma non si può scegliere da chi essere rappresentati. È una distorsione democratica evidente.

04 Serve una modifica della Costituzione?

Sì. È necessario modificare l’articolo 48 della Costituzione, che oggi collega il diritto di voto al raggiungimento della maggiore età.

05 È una riforma possibile nei tempi?

Il tempo per farlo c'è. Si tratta di una riforma concreta che riporta al centro dell'agenda politica una generazione che oggi pesa troppo poco alle urne e nelle decisioni pubbliche che ne determinano il futuro: rimandare è una scelta politica, non tecnica.

06 Il voto a 16 anni sarebbe obbligatorio?

No. Sarebbe un diritto, non un obbligo, esattamente come per tutti gli altri cittadini.

07 I 16enni potrebbero anche candidarsi?

No. La proposta riguarda esclusivamente il diritto di voto attivo. L’età per candidarsi alle cariche elettive resterebbe quella prevista oggi.

08 Cosa chiedete concretamente al Parlamento?

Chiediamo che, nel quadro del lavoro già in corso sulla modifica della legge elettorale, il Parlamento approvi una riforma costituzionale che estenda il diritto di voto ai 16enni, rendendolo effettivo a partire dalle elezioni politiche del 2027.

09 Cosa posso fare io?

Firmare l’appello, parlarne con amici e familiari, sostenere pubblicamente la campagna sui social e contribuire ad allargare il confronto.

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